Una delle molte distinzioni da chiarire subito è quella tra sito statico e sito dinamico.
- Un sito statico è un sito che non prevede interazione con il contenuto. O meglio, prevede che il visitatore si limiti a leggere o guardare le pagine. Non ci saranno perciò commenti, forum, contenuti generati a seconda del comportamento dell’utente. Un sito statico quindi in generale consiste in una serie di pagine web scritte in html e consultabili ad un certo indirizzo. Di solito non occorre creare un database per gestire i contenuti, non essendo dinamici. Neppure l’uso di un CMS è necessario, almeno nella maggior parte dei casi.
- Un sito dinamico è invece un sito che prevede un contenuto generato dinamicamente sulla base di ciò che l’utente fa. Sarà quindi un sito interattivo, in cui potranno esserci delle applicazioni che girano sul server o sul browser del client. Occorrerà quasi sempre un database per gestire i dati e un CMS per il webmaster.
Una nota: un sito statico può anche avere alcuni elementi dinamici al suo interno, ma concettualmente rimanere un sito statico. Il criterio distintivo infatti riguarda il sito nell’insieme: se è pensato principalmente per essere “consultato” sarà statico, se invece è pensato principalmente per interagire con l’utente, sarà dinamico. Un esempio di elemento dinamico era la ormai famigerata Adobe Flash, con cui spesso si inserivano applicazioni all’interno dei siti statici.
Un blog è, per sua natura, un sito dinamico: si basa su un aggiornamento frequente e sull’interazione con il pubblico. Un “blog statico” è un blog morto, che non evolve.